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Nome: Caroline Buchmann
Caroline. Piru. Scheggia Impazzita. Solitamente faccio parte del problema. Blog nato il 23 ottobre 2005.

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agosto 31, 2006 19:54 giovedì, 31 agosto 2006
Postato da pirupiru

" ...senza andare a importunare

le ragazze come te

che normalmente sono brave

 ma travolte dagli eventi

non disdegnano di fare la puttana "

Cali

p.s. cerco una xbox con modifica..

Offerte??



agosto 29, 2006 12:35 martedì, 29 agosto 2006
Postato da pirupiru

La fine dell' amicizia:

Convinciti di quella innegabile verità

che un amico è solo un nemico

che non hai ancora fatto incazzare.

Da " Il piccolo libro dello stress "

Cali



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agosto 27, 2006 14:56 domenica, 27 agosto 2006
Postato da pirupiru

Non mi resta che tornare a casa mia
alla mia triste vita...
questa vita che volevo dare a te
l' hai sbriciolata tra le dita...

Cali



agosto 13, 2006 13:29 domenica, 13 agosto 2006
Postato da pirupiru

Fate i bravi!!!

Buone vacanze

ci rivediamo a settembre!!!

Piru



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agosto 09, 2006 11:53 mercoledì, 09 agosto 2006
Postato da pirupiru

Ultimo Brivido

Quante volte ho pensato te
Quante volte ho pensato che
Per accontentare me stesso
Ho perso tutto quello che vorrei adesso

Ho perso quello che di buono c’è
Ho perso quello che sognavo per me
Per avere successo
Ho perso l occasione che vorrei adesso
Sono qui a cantare per te
Per farti sentire
Quanto amore nel mio cuore c’è
Ci sarà ancora un attimo
Un ultimo brivido o sarà solo un altro livido sul cuore
Un'altra storia importante d amore che se ne va
Che se ne va
Quante volte ho sognato te
Di toccare le tue mani e sentire ancora i tuoi respiri
Anche per un momento
Ma per il mio egoismo
ho perso anche tutto questo
Ma ora voglio il tuo amore per me
Ora voglio provare a cambiare
Ho capito lo sbaglio
Ho capito che il successo
è solo un abbaglio
Sono qui ad urlarlo per te
Per l unica stella che brilla nel mio cuore
Ci sarà ancora un attimo
Un ultimo brivido
O sarà solo un altro livido sul cuore
Un'altra storia importante d amore
che se ne va
Che se ne va
Sono qui ad urlarlo per te
Per l unica stella che brilla nel mio cuore
Cali



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agosto 04, 2006 16:27 venerdì, 04 agosto 2006
Postato da pirupiru

La Principessa sul pisello

di H. C. Andersen

C'era una volta un principe che voleva sposare una principessa, ma ella doveva essere una principessa vera, una fanciulla di sangue blu. Perciò se ne andò in giro per il mondo cercando la giovinetta dei suoi sogni. Di fanciulle che affermavano di essere vere principesse egli ne trovò moltissime, ma al momento di sposarsi il principe era assalito da un dubbio: " Sarà proprio una principessa di sangue blu, oppure no? ". Qualcosa, infatti, nel loro modo o nel loro portamento era poco reale e non convinceva del tutto il principe. Egli quindi non si decideva a sceglierne alcuna e, infine, dopo tanto vagare per il mondo, se ne tornò al suo castello, deluso per non aver trovato ciò che desiderava. Una sera si scatenò un temporale: i lampi si incrociavano, il tuono brontolava, cadeva una pioggia torrenziale: non si era mai vista una bufera così!. Qualcuno bussò alla porta del castello, e il vecchio re si affrettò ad aprire. Era una principessa. Ma come l'avevano ridotta la pioggia e il temporale! L'acqua cadeva a rivoli dai suoi capelli e dai suoi vestiti, e le entrava nelle scarpe, uscendone dalla suola. Tuttavia ella si presentò affermando di essere una vera principessa. "E' ciò che sapremo presto " pensò la vecchia regina, e senza dire nulla a nessuno entrò in una camera e mise un pisello nel letto che era in mezzo alla stanza. Quindi prese venti materassi, li stese uno sopra l'altro sul pisello, e vi aggiunse ancora venti piumini. Era quello il letto destinato alla principessa sconosciuta. La principessa venne accompagnata nella camera che le era stata destinata, e si coricò. Ma, per quanto fosse sfinita dalla stanchezza, non riusciva assolutamente ad addormentarsi. Da qualunque parte si girasse, sentiva sempre qualcosa di duro che le dava fastidio. L'indomani mattina, il re la regina e il principe bussarono alla sua porta, le diedero il buon giorno e le chiesero come avesse passato la notte.
- Male! Molto male! - ella rispose - Non ho potuto chiudere occhio! Dio solo sa quello che c'era nel letto! Era qualcosa che mi ha fatto venire la pelle livida. Che supplizio ho dovuto sopportare per tutta la notte! Ho provato a guardare fra le lenzuola. Ma non ho trovato nulla.
Il re, la regina e il giovane principe si diedero uno sguardo d'intesa: dalla risposta della fanciulla essi avevano capito che si trattava di una vera principessa! Ella aveva infatti sentito un pisello attraverso venti materassi e venti piumini. Chi mai, se non una vera principessa, una principessa di sangue blu poteva avere una pelle così delicata e sensibile? Il principe, convinto ormai che si trattava di una giovane di sangue reale, la scelse subito come sposa. Il pisello fu messo nel museo, dove credo si trovi ancora, a meno che qualche persona non lo abbia portato via. Ecco, bambini, vi ho raccontato una storia vera, vera come la bella principessa.

Ahahahaha!!

Ma allora forse sono davvero una Principessa! Eh si! Infatti, anche le piccole cose che per gli altri sono sciocchezze... Mi danno talmente fastidio che non mi fanno dormire!!!!

Ecco Svelato il mistero: Io sono la Principessa sul pisello!

Cali



agosto 04, 2006 14:33 venerdì, 04 agosto 2006
Postato da pirupiru

Ieri sera sono andata a vedere " La Traviata " al Giardino di Boboli. Quando sono arrivata ho capito che era l' ennesima fregatura, ma già me lo aspettavo. Dico io, come si fa a a far cantare quei disgraziati all' aperto??? E' ovvio che la voce si disperde e la gente nelle ultime file non sente una mazza!!! Io ero in terza fila e si sentiva il giusto. Figurarsi quelli in fondo!!! La povera Violetta e il povero Alfredo dopo 10 minuti non avevano già più banane. Strillavano come matti!!!! E... secondo me... non erano poi così bravi... Sarà che io ho sempre ascoltato la Violetta interpretata dalla Callas... E quindi... Non è nemmeno giusto fare paragoni... Comunque.

Ero sicura che quando avrebbe cantato la " Sempre libera " io avrei pianto... Ma non è andata proprio così... Non mi ha emozionata... Uffa...

Me la sbambino qui e piango ora, ok.

Sempre libera degg'io
Folleggiar di gioia in gioia,
Vo' che scorra il viver mio
Pei sentieri del piacer,
Nasca il giorno, o il giorno muoia,
Sempre lieta ne' ritrovi
A diletti sempre nuovi
Dee volare il mio pensier.

Mamma mia che bellezza. La coreografia mi è piaciuta molto, ma sta di fatto che alla fine del primo atto... Presa da una fame incontenibile... Me ne sono andata. Ahahahaha!!! Pessima! Anche quando ho visto la
Carmen, altra sòla all' aperto al Piazzale Michelangelo, me ne sono andata via prima della fine... Causa freddo.... Ahahahahahaha!!!

Ho deciso, da ora in poi, a vedere l' 0pera all' aperto, ci vanno gli organizzatori! Tiè!!!

Cali, Sempre Libera....